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Si riparte dal biplete Reggiano e Pirati già corsari

Dopo una stagione in chiave interamente granata, tutta la pressione non poteva che indirizzarsi sulla finale di Supercoppa per la ricerca, da una parte, del triplete, dall'altra, di una rivincita dopo la Coppa sfuggita per uno sciagurato mezzo punto soltanto tre mesi fa. Questa volta non è stato il campo ad indirizzare il trofeo, ma la lotteria dei rigori che ha visto nei pirati abilissimi cecchini e, nei granata, la disperazione del Pipita che non ne infila uno dall'ultimo digiuno di Benitez.

Archiviato il primo titolo della stagione, tutta l'attenzione è rivolta alla prima di campionato che vede, come solito, grandi classiche sin da subito. La nuova Lupazzata Dipalo che attendeva i campioni granata impreziositi dal Pipita; la sfida tra grandi del passato che fronteggiava i nuovi Pierrots in Medley Milan-Juve alla nuova filiale di Casteldebole; il derby superclassico tra Pirati e Pubblica Sicurezza, la pirotecnica Longobarda al cospetto di un Brunetta in stile Nuova Cepu per Calciatori, per finire con la TelecomA più titolata al mondo contro i freschi honeymooners di Ferro.

Non arrivano grandi sorprese in una giornata che vedeva albeggiare un nuovo campionato colmo di facce e piedi nuovi, tuttavia sorprende la rotondità della vittoria dei ragazzi di Canà su Fannulloni un pò spaesati e i tre punti corsari della Foiadsmaren sul campo Pirata con la più classica delle arti avversarie. Pare la maledizione dello 0.5, ma questa volta Pelone ha di ché consolarsi.

Le vittorie, più o meno nette, di Pierrots e Pocci's non sono così convincenti da scacciare ogni preoccupazione e dovranno avere un seguito per distribuire consapevolezza e sicurezza. I prossimi tre turni in dieci giorni sapranno già indicarci la strada verso maggio?

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