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Coppa Materasso!

Avvincente finale di Coppa Maria sul neutro di Bari la Dipalese ha la meglio sui campioni uscenti della Banda Fratelli che non partivano favoriti a causa dei pesanti forfait di Ciccio Caputo e Robin Gosens. Molti gli ex di lusso: Dybala, Morata, DeVry e Vlaovich. Dirige l’incontro, ovviamente Cinciripini di Ascoli.

Subito avanti gli uomini di capitan Jack con uno splendido cucchiaio del serbo che trafigge Reina. Pronta la risposta dei colchoneros: è proprio una palombella dell’ex Alvaruccio che trafigge un incolpevole Handanovic. Squadre ben messe in campo con un predominio territoriale dei verde-oro, doppia occasione per Rodrigo Dipaolo ma Reina compie il miracolo. Pirotecnici gli ultimi minuti: prima una magia del giovane talento Mihaila (da poco sbarcato in Italia con un barcone di profughi) illude la Banda Fratelli ma a tempo scaduto l’arbitro concede un contestatissimo rigore e il buon Luigi Muriel porta l’incontro sul 2 a 2.

Oramai rassegnati ai calci di rigore, dove la Banda Fratelli può schierare una serie di infallibili tiratori, ecco che l’arbitro Manuel CInciripini estrae il suo magico taccuino e, con l’incredulità di tutti, dispone la disputa dei tempi supplementari al posto dei calci di rigore, il tutto pare, a causa di un emendamento al regolamento passato in sordina con l’ultimo d.p.c.a. Squadre stanche ma mai dome quand’ecco che il buon Dipa estrae il jolly inserendo un fin qui opaco Gervinho il quale, sfruttando un fortunoso rimpallo infila la porta di un incredulo Handanovic. Grande festa durante tutta la notte al Vicente Calderon per il primo agognato ma meritato trofeo di AC Picchia.

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Foiera, Oronzo e la Madonna dell'incoroneta

Partita più spettacolare della giornata. Colpi di scena e azioni rocambolesche hanno più volte ribaltato risultato e puntegio, rimasti in bilico fino al conteggio finale dove un ridicolo scarto di mezzo voto vede avanti la Longobarda ma lo stesso 0,5 nega la vittoria ai ragazzi di Canà e premia la Foiadsmaren che muove la classifica. Partono bene gli ospiti con il coast to coast di Cerci all'ora del cappelletto; risponde Bianchi servendo arrosto con patate. Al momento del caffè è Brkic che regala con una capocciata 3 punti di malus ai suoi e la sambuca è servita da Di Natale con un uno-due che piega le gambe allo stesso Canà. Con pazienza i biancorossi macinano gioco e iniziano a recuperare terreno, prima con la punizione di Pirlo, poi con la balistica di Muriel in comproprietà con Neto. Sul finale arriva il tuffo di Conti per quello che pare il sorpasso decisivo, ma al netto dei conteggi le troppe ammonizioni ancorano Oronzo ad un terribile 77,5 che sa di beffa. Anche sull'altra sponda il mister si mangia le mani per i due goal mangiati da Paloschi e Quagliarella entrambi soli davanti al portiere, ma arriva un punto che muove la classifica giallonera e mantiene a distanza il parentado.

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Longopazza e Pierrots piacevoli sorprese

Non è certo un turno favorevole alle prime della classe e l'ulteriore conferma sono i due exploit di medio bassa classifica delle due storiche formazioni del torneo. I ragazzi di Oronzo, nonostante il fiuto del loro tecnico, riescono nell'impresa di domare le chiappe di Dipalo (ancora il meno bucato del campionato) e spediscono a casa i Colchoneros con la prima sconfitta del 2013. Fosse stato in campo pure Icardi sarebbe stata una vera e propria disfatta. Il Genio, invece, ospite di un Brunetta in grande spolvero e con lo scontro Jovetic-Pescara pareva già ai titoli di coda; un Borriello fulminante e un Perin in giornata di grazia conquistano 3 punti d'oro e il quindicesimo risultato utile su sedici nel confronto diretto con i Fannulloni. Ora la classifica si è accorciata ulteriormente grazie anche alla vittoria di Reggiano sulla capolista e troviamo un gruppo di sette squadre in sette punti che lotteranno gomito a gomito sino alla fine per la piazza d'onore.

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